| A | B | [Verse]A Cazzo sono un idiotaB ma come ho fatto a non accorgermi primaA dovevo proprio avere gli occhi bendatiB per non vedere tutti i giorni passati, sprecati, buttatiA consacrati al nienteB a quel continuo trastullarsi della menteA escogitando ogni nuovo espedienteB per ripromettermi sempre la mattina seguente la stessa carotaA Cazzo sono un idiotaB ma come ho fatto a non accorgermi in tempoA che il mondo intorno si stava trasformandoB mentre invecchiavo non mi stava aspettandoA del resto lui non ha mai atteso nessunoB non sono il primo che si sveglia in ritardo, tossendoA nel fumo di un locale notturno tavoli da biliardo e il cantante di turnoB che giudico già da una notaA Sono un idiotaB ma come ho fatto a non sentire i messaggiA quelli che i saggi hanno voluto lasciareB e che non erano bottiglie nel mareA ma storie, canzoni, dipinti, parole anche se non le ho mai trovate da soleB ma come ho fatto a non distinguerle al voloA non mi consolo pensando al domaniB se adesso sul piano le mani le muovoA ma la testa è vuota. [Chorus]C#m Tardi, tardi, tardi, è troppo tardi e non mi bastano i ricordiF# quando si diventa sordi l'emozione non si sente piùC#m Tardi, tardi, tardi è troppo tardi ci sono stati troppi sprechiF# quando si diventa ciechi la passione non si trova più. [Instrumental]| C#m | C#m | F# | F# | [Verse]A Cazzo sono un idiotaB ho dato il tempo al cuore di consumarsiA ma come mai la mia coscienza dormiva?B è la catarsi, quella televisivaA che ti libera e priva delle tue preoccupazioniB e delle tue riflessioni se non ti sai dominareA e non ci sono istruzioni da usare sono solo evasioniB non si prevedono istruzioni per l'uso.A Cazzo sono delusoB e mi vergogno di ogni fiamma che ho spentoA del primo fuoco che mi bruciava nel cuoreB e non è vero che non era il momento, che c'è sempre del tempoA e che la fiamma non muore, noB non è vero se ora quello che sento è poco più di un teporeA e non mi basta pensare al domaniB se ho le mani piene di penne, carta, coloriA ma la testa è vuota. [Chorus]C#m Tardi, tardi, tardi, è troppo tardi e non mi bastano i ricordiF# quando si diventa sordi l'emozione non si sente piùC#m Tardi, tardi, tardi è troppo tardi ci sono stati troppi sprechiF# quando si diventa ciechiA la passione non si trova più. [Outro]A Cazzo sono un idiotaB ma come ho fatto a non capire che i danniA li avrei pagati tutti pesantementeB chi mi ha insegnato a dire sempre "la gente" a pensarmi differenteA a chiamarmi fuoriB come se non facessi anch'io quegli errori, gli stessiA peggiori perfino se guardo al mio ruolo che sono solo un passeggero del voloB e mi credevo pilota.
Idiota
Daniele Silvestri
- A
- B
- C#m4
- F#
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